Sull’importante workshop dell’Università dell’Antimafia a Limbadi, del 4 e 5 novembre 2016, conclusosi, alla presenza del viceministro all’Interno, senatore Bubbico, si pubblicano i servizi di Rai3 Calabria
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Concluso, alla presenza del viceministro all’Interno, senatore Bubbico, il workshop dell’Università dell’Antimafia a Limbadi
“C’è una forte correlazione tra l’attività criminosa della ‘ndrangheta e la corruzione nei diversi settori della vita pubblica e sociale, nelle relazioni economiche e amministrative. È un meccanismo che si alimenta in una condizione di assoluta reciprocità”. Lo ha detto il viceministro all’Interno, Filippo Bubbico, intervenendo alle lezioni dell’Università antimafia di Limbadi, gestita da un comitato scientifico presieduto dal procuratore della Repubblica aggiunto di Cosenza, Marisa Manzini, e coordinata dal presidente di “Riferimenti” Adriana Musella, che si tengono in uno stabile confiscato al clan Mancuso. “Noi che rappresentiamo le istituzioni pubbliche – ha aggiunto Bubbico – abbiamo una grande responsabilità perché non possiamo pretendere dai cittadini comportamenti virtuosi a fronte di comportamenti scorretti di chi incarna la rappresentanza istituzionale dello Stato, le diverse articolazioni della Repubblica. Questa deve diventare una realtà importante perché tutti voi, soprattutto gli animatori, l’associazione, la presidente Musella, che ha vissuto condizioni di difficoltà e ha manifestato molte ansie, anche un sentimento di sfiducia, avete ora mezzi e condizioni tali da farvi riacquistare la serenità necessaria per proseguire”.
Parole accolte da tutti i relatori della due giorni dedicata alla cultura dell’Antimafia, nelle forme più adatte ed istruttive per i suoi destinatari principali: gli studenti del Liceo “R.Piria” di Rosarno, coinvolti dalla loro Preside Mariarosaria Russo, Direttore organizzativo del centro Studi Limbadi e presenza costante, accanto ad Adriana Musella, Presidente Ass. Riferimenti, nei percorsi di legalità per le giovani generazioni.
Di alto livello i contributi offerti alla riflessione e coordinati, insieme ad Adriana, da Marisa Manzini, magistrato e Direttore scientifico dell’Università dell’Antimafia a Limbadi: Il giornalista Claudio Cordova, Francesco Napoli, Presidente Confapi, l’avvocato Giovanna Fronte e Giovanna Cusumano, consulente Presidenza del Consiglio dei Ministri Dip. Pari opportunità. Tutti hanno esaminato, durante la giornata del 4 novembre, aspetti diversi della cultura mafiosa: dalla storia, all’influenza nel campo economico alla violenza verso le donne.
Nella mattinata conclusiva del 5 novembre, alla presenza del viceministro dell’Interno Bubbico, si sono susseguiti momenti pregnanti anche da un punto di vista emotivo come l’appello della figlia di Maria Chindamo, donna scomparsa a Limbadi.
Ricordiamo ancora, tra i momenti salienti della giornata, la satira di Arcangelo Badolati verso l’ignoranza dei mafiosi, la storia del processo di globalizzazione della ndrangheta realizzata da Antonio Nicaso e la cultura del bello come vera strategia antimafia consigliata dal Rettore Unical Gino Crisci. Ha infine offerto la propria testimonianza il PM di Palmi Ottavio Sferlazza.
Qui di seguito alcuni momenti della manifestazione
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Rassegna stampa:
http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-45a58e09-1fc1-42fe-b859-057c263dc8b0.html#p=0
http://www.nuovacosenza.com/politica/16/nov/05/bubbico.html
http://ilvibonese.it/cultura/4252-universita-antimafia-via-corsi-limbadi
http://www.telemia.it/new/2016/11/ndranghetabubbicoce-correlazione-tra-cosche-e-corruzione/
Anche il Liceo Piria dice: No alla violenza alle donne!
Anche il Liceo “R.Piria” di Rosarno, con la sua Dirigente prof.ssa Mariarosaria Russo, ha gridato il suo No alla violenza alle donne durante la manifestazione nazionale del 21 ottobre a Reggio Calabria intitolata “La Calabria contro la violenza sulle donne” e organizzata dal Presidente della giunta della Regione Calabria, Mario Oliverio e dall’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria.
Organizzata per dare più forza alle istituzioni che combattono quotidianamente contro la violenza sulle donne, vittime che subiscono ogni giorno atti di violenza e rimangono in silenzio per paura,la manifestazione è utile anche per non dimenticare ciò che è accaduto alla giovane ragazza di Melito Porto Salvo, che ha subito per anni violenze di gruppo da parte di una banda di ragazzi arrestati il 2 settembre scorso. Il presidente Mario Oliverio ha dichiarato: “Dalla Calabria può partire un segnale forte e deciso, un atto di vicinanza nei confronti della giovane vittima di Melito di Porto Salvo e della sua famiglia. Vogliamo rendere noto a tutti il volto di una Calabria più che unita, pulita e moderna, impegnata su un argomento attuale ed importante”
Gli studenti del Liceo Piria in visita ai beni confiscati alla mafia
Creps è un progetto di ricerca, formazione e disseminazione di buone pratiche sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alla mafia ed altri gruppi criminali. Finanziato dalla Commissione europea- DG Affari interni- si arricchisce di partner importanti come la Regione Calabria, capofila, l’Osservatorio sulla ndrangheta, la Fondazione Amadeu Antonio, l’Associazione Echolot, l’Università Humboldt e l’Università la Sapienza di Roma. Scopo primario del progetto è costituire una rete complessa ed articolata di informazioni riguardanti i beni confiscati alla mafia e soprattutto i processi di riutilizzo di tali beni a fine sociale e culturale. Si vuole infatti destare un interesse continuo e costante su queste tematiche per generare maggiore attenzione sia da parte dell’opinione pubblica sia da parte del mondo politico e legislativo. In tale ottica, è stato organizzato dunque un percorso divulgativo che ha già visto nell’Open Day del progetto Nemesis un momento di grande partecipazione. Svoltosi venerdì 14 ottobre presso i locali dell’Osservatorio sulla ndrangheta, ha visto presente anche una delegazione del Liceo “R.Piria” di Rosarno, in virtù del coinvolgimento degli studenti rosarnesi alla giornata del 18 ottobre, durante la quale si è realizzato un tour conoscitivo di tutti i beni confiscati alla mafia in questo territorio. Gli studenti, accompagnati dalla Dirigente, Prof.ssa Mariarosaria Russo e dalla prof,ssa Ivana Malara, e tutti gli altri protagonisti del progetto, accolti dal vicesindaco di Rosarno, Domenico Rizzo, hanno avuto modo di constatare l’effettivo stato di decadimento di ben tre ville della famiglia Bellocco, confiscate e in prossimità di essere adibite a tenenza dei Carabinieri. Un’altra villa, appartenente alla famiglia Iannace, presso Piazza Valarioti, è invece già sede del comando della Polizia municipale dal 12 aprile 2016. Qui tutti i partecipanti hanno potuto celebrare un momento di rivalsa della giustizia e della società civile sul malaffare. Grande soddisfazione è stata espressa dal Dirigente Mariarosaria Russo, da sempre impegnata sul fronte della legalità e recentemente anche su quello dei beni confiscati, dato che l’istituto IPSARSS, da lei diretto, avrà in gestione terreni tolti alla criminalità. Momento finale del tour è stata la visita al museo di Medma, prezioso monumento alla storia antica della cittadina rosarnese. La giornata si è quindi conclusa con un elegante buffet organizzato negli stessi locali museali.
Il Liceo Scientifico “R.Piria” ringrazia il Prof. Belsito per la splendida manifestazione “Sulle orme degli eroi” edizione 2016
Il Dirigente, prof.ssa Mariarosaria Russo, ringrazia personalmente e a nome dei docenti del suo Istituto, il prof. Mario Belsito per aver concesso agli studenti rosarnesi di partecipare alla splendida manifestazione “Sulle orme degli eroi…” edizione 2016.
Questa la sua Lettera aperta che pubblichiamo:
Carissimo PROF. Mario BELSITO
Con la presente desidero esprimerti la gratitudine MIA PERSONALE, DEI MIEI DOCENTI E SOPRATTUTTO DEGLI STUDENTI per l’accoglienza e la professionalità dimostrate nel corso dello svolgimento del progetto “Sulle orme dei veri Eroi”, edizione 2016.
Lo spirito di gruppo e l’affiatamento che sei riuscito a creare hanno reso questa attività, di altissimo valore pedagogico, indimenticabile, esaltante ed, al tempo stesso, ricca di fortissime emozioni.
Sono sicura che i miei studenti faranno tesoro delle testimonianze dirette, dei laboratori esperienziali, della partecipazione ai seminari di studio e al corteo, che costituiranno nel loro bagaglio momenti di grande riflessione che difficilmente dimenticheranno, custodendo nel profondo dei loro cuori l’esempio straordinario di Peppino, un vero eroe!
Un’esperienza di pregnante valore formativo che ha lasciato in ognuno di loro un senso di condivisione di intenti, di volontà di lottare, di certezza che la memoria, quando si trasforma in impegno, può porre basi solide per un futuro in cui si possa mantenere alta la coscienza civile sul bisogno di legalità e giustizia.
Anche quest’anno, accanto a te, che sei un docente di straordinarie qualità umane, che ti spendi generosamente per contribuire alla formazione culturale e civile dei discenti, il “Piria” seguirà le orme dei veri Eroi…, nella consapevolezza di aver gettato, insieme, le basi per una radicale rivoluzione dell’azione pedagogica, da esplicare, tenendo conto dei condizionamenti dell’ambiente che tanto vanno ad incidere negativamente sulla formazione dei nostri giovani, innestando, invece, la “metodologia delle scelte responsabili”, a me tanto cara, ovvero la necessità di offrire attraverso la scuola, palestra di vita e democrazia, a tutti i giovani, ai nostri figli, nessuno escluso, la possibilità di usufruire di una ”chance liberatoria”, che li faccia uscire dal cerchio opprimente delle pseudoculture mafiose e contribuisca a renderli uomini davvero liberi e responsabili.
Colgo l’occasione per invitarti ufficialmente a far parte del Comitato Organizzativo e del Direttivo che si occuperà dell’individuazione dei destinatari della seconda annualità del Premio Nazionale “Valarioti – Impastato” che si terrà il 1 marzo 2017, a Rosarno, presso l’Istituzione Scolastica, che ho il privilegio di dirigere da un decennio. Voglio, altresì, comunicarti che un nominativo l’abbiamo già individuato …… un tale prof. Mario Belsito.
Con affetto e stima
Mariella Russo, compagna di viaggio.
Rosarno, 3 ottobre 2016
Di seguito pubblichiamo un video che raccoglie momenti significativi dell’esperienza: