Gerbera gialla 2014

Lunedì 3 febbraio, nell’ambito del Progetto “Gerbera Gialla 2014”, realizzato dal Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” , il Procuratore Nazionale Antimafia, Franco Roberti, ha incontrato gli studenti di Reggio Calabria e provincia.

L’iniziativa ha avuto luogo presso L’ “Auditorium Calipari” di Palazzo Campanella, con inizio alle ore 10.00

Insieme al Procuratore Roberti, sono intervenuti: Il Procuratore capo della Repubblica di Reggio Calabria, Federico Cafiero De Raho, Il Capo servizio della “Gazzetta del Sud”, Arcangelo Badolati.

Alla manifestazione hanno inoltre portato il loro saluto, Claudio Sammartino, Prefetto della Provincia di Reggio Calabria; Maria Rosaria Laganà, Prefetto Direttore dell’Agenzia dei Beni Confiscati.

L’incontro è stato introdotto da Maria Rosaria Russo; Responsabile del settore scuola del Coordinamento “Riferimenti” e moderato da Adriana Musella, Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti”

L’orchestra e il coro del Liceo “Piria” di Rosarno, aprirà la manifestazione.

Qui di seguito l’intervento di Mariarosaria Russo, Dirigente dell’Istituto “Piria” di Rosarno

Convegno sulla legalità ambientale

La legalità ambientale è stato il tema dibattuto in occasione di un importante momento seminariale svoltosi presso l’Auditorium del Liceo scientifico di Rosarno, mercoledi 29 gennaio.

Alla presenza del Capitano dei Carabinieri,dott. Paolo Minutoli, nonché Comandante del N.O.E.,Nucleo Operativo Ambientale,per Reggio Calabria e Vibo Valenzia, si è dibattuto su tutti quegli atteggiamenti che coinvolgono a vari livelli i cittadini, le Istituzioni e la politica nel rapporto con l’ambiente. “Un rapporto che deve basarsi soprattutto sul rispetto” ha precisato il Comandante “perché solo dal rispetto per la natura che ci circonda può nascere il futuro”. I lavori sono stati introdotti dal dirigente dell’Istituto, prof.ssa Mariarosaria Russo, che ha evidenziato come i suoi allievi sono da tempo coinvolti in un percorso di informazione su quel fenomeno indicato dal neologismo Ecomafie e sul ruolo della criminalità organizzata nell’illegalità ambientale. “Purtroppo la nostra terra può essere paragonata alla cosiddetta Terra dei Fuochi per il problema dello smaltimento dei rifiuti. La nostra scuola ha denunciato più volte il triste dato di un’alta incidenza di neoplasie nella Piana di Gioia Tauro che trova concretezza nello smaltimento illegale di rifiuti tossici o di scorie nucleari ,che le aziende che hanno l’appalto per la loro depurazione,gestione e messa in sicurezza trasformano in lucroso e pericolosissimo campo di attività per le Ecomafie; non possiamo che continuare ad esprimere la nostra preoccupazione in proposito,ha ribadito la preside , anche con iniziative come questa che permettono ai nostri allievi di essere sempre più consapevoli dei problemi legati alla gestione e cura dell’ambiente”.

Così pure la prof.ssa Maria Antonietta Crucitti, coordinatrice dell’incontro, che ha dichiarato: “Il nostro intento è quello di prendere una sempre maggiore consapevolezza sulla necessità di difendere l’ambiente da tutte quelle forme criminali di inquinamento, tra cui soprattutto l’illecito smaltimento di rifiuti tossici ad opera della criminalità organizzata. Solo così possiamo giungere alla verità, alla nostra verità”.

Dato il grande interesse dimostrato sull’argomento dagli studenti, convenuti in gran numero presso l’auditorium scolastico, Il Comandante Minutoli ha dato ampia informazione sulle indagini già concluse in materia di smaltimento dei rifiuti, indagini, come ad esempio la Black garden del 2011, che hanno ampiamente dimostrato la collusione tra mafia e politica nella gestione delle discariche.

Il comandante ha inoltre relazionato sulla normativa vigente e ha risposto a tutti i dubbi e quesiti sollevati dagli studenti con grande competenza e precisione,soprattutto sulla attualissima e scottante tematica del trasbordo delle armi chimiche siriane,ma anche sulla scelta del Porto di Gioia Tauro, con l’obiettivo principale di verificare la coerenza tra gli interventi e i valori della mission, che, ha evidenziato con forza la Preside, se da un lato può essere vista come la più grande operazione di disarmo degli ultimi anni che fa del Mediterraneo e del porto di Gioia Tauro “acque di pace”,rendendoci protagonisti di una straordinaria pagina di storia, dall’altro ci fa registrare con amarezza che i riflettori non sono sempre accesi sul porto quando si tratta di programmarne il suo sviluppo.

 

ecomafie

Elie e Lisl. memorie della Shoah

“Conoscere il passato non è sufficiente per non commettere più errori, ma ci aiuta a non essere indifferenti”. Con queste parole la prof.ssa Grace D’Agata

ha introdotto agli allievi del Liceo Piria di Rosarno l’attore Gregorio Calabretta, protagonista di una toccante ricostruzione del dramma degli ebrei

provocato dalla deportazione nazista.

Il 27 gennaio, infatti, ricorre la commemorazione della Shoah e la preside Mariarosaria Russo ha voluto offrire al suo Istituto un valido momento

di riflessione per elaborare un messaggio di lotta ad ogni forma di discriminazione, un messaggio, come ha commentato il Dirigente “purtroppo

ancora di scottante attualità” aggiungendo inoltre ai suoi studenti “Ritornate a casa con il cuore gonfio di gioia per non aver vissuto quello

che è stato un grande dolore per l’umanità. Ma ricordate sempre che il dolore si può ripetere ed è vostro dovere operare quel cambiamento

che renda questo ritorno impossibile”

Elie e Lisl (liberamente tratto da “La notte” di Elie Wiesel) è il racconto intenso ed emozionante di un gruppo di prigionieri ebrei, racchiusi prima

in un ghetto e poi deportati nei campi di concentramento. Padre e figlio riescono a stare miracolosamente assieme ed a superare tutte le angherie

dei tedeschi.

La rappresentazione pone l’attenzione anche sul rapporto genitori – figli che proprio nei momenti di maggiori difficoltà si consolida maggiormente.

Insieme al testo, le varie proiezioni, il gioco di luci e le musiche, hanno consentito agli studenti di immedesimarsi nello spettacolo, quasi di varcare

veramente la soglia di quei campi di prigionia.

Una grande performance, dunque, quella di Gregorio Calabretta, orgoglioso di aver scelto l’auditorium del Liceo di Rosarno per rappresentare

per la prima volta in anteprima il suo lavoro teatrale e veramente soddisfatto per l’attenzione e l’emozione dimostrata dai giovani rosarnesi

in un giorno così importante per la storia ma anche per il futuro di una società più civile.

 

Locandina  Elie e Lisl

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