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Un altro riconoscimento per il Liceo “R.Piria”

Gli studenti premiati al concorso “Tutela 3 D: Discriminazioni, Democrazia, Diritti”

Presso la sala conferenze del palazzo storico della provincia di Reggio Calabria, si è tenuta, venerdì 13 aprile, la premiazione del concorso “Tutela in 3 D: Discriminazioni, Democrazia, Diritti” che Cisme srl ha inteso realizzare come momento conclusivo delle attività previste per le celebrazioni della Settimana Europea della Democrazia. Un’importante iniziativa di grande rilievo socio-culturale che intende mobilitare i cittadini sui temi della democrazia locale per migliorarne la conoscenza e suscitare in loro forme di partecipazione attiva alle politiche locali, soprattutto attraverso un dialogo più articolato e far conoscere l’azione del Consiglio d’Europa in favore della democrazia locale e della tutela dei diritti umani.

Il Concorso, ha coinvolto gli studenti degli Istituti Superiori di Secondo Grado che hanno risposto all’iniziativa con competenza ed entusiasmo. Tra le proposte pervenute sono state scelte le più creative ed originali.

A moderare l’incontro di premiazione, la dottoressa Claudia Tamiro. Sono intervenuti inoltre, Alessandra Polimeno, consigliere della provincia di Reggio Calabria, che si è detta felice “per l’attiva partecipazione, tanto che oltre ai tre premi, sono state istituite due targhe” e Daniela De Blasio, consigliere provinciale di parità, che rivolgendosi agli studenti, ha dichiarato “la vostra semplicità è arrivata ai nostri cuori. Bisogna sempre parlare ed affrontare questi temi”. Pensiero pienamente condiviso dalla dottoressa Giulia Serranò, responsabile del CISME che ha riconosciuto ai giovani studenti “ironia, semplicità e sensibilità”

A concludere gli interventi Edoardo Lamberti- Castronuovo, Assessore provinciale alla Cultura.

Tra le scuole premiate l’Istituto Professionale per i servizi Commerciali e Turistici Boccioni- Reggio Calabria, diretto quest’anno da Mariarosaria Russo, con il corto “My life is a right”, perché affronta con un linguaggio universale il tema dei diritti che affiora sempre più nella sua drammaticità, portandolo fuori dall’ombra. Con lo slogan “I diritti sono come la nutella, che mondo sarebbe senza”. Una targa per la” Migliore qualità tecnica nel realizzare cortometraggi” è andata inoltre all’Istituto d’Istruzione Superiore “R. Piria” di Rosarno, sempre diretto da Mariarosaria Russo, entusiasta nel vedere riconosciuto l’impegno di ben due Istituti posti sotto la sua amministrazione. Il cortometraggio “The Wall” allude chiaramente al tema del muro dell’indifferenza che ancora circonda i diversamente abili nella realtà quotidiana ed è teso ad analizzare i problemi collegati alle situazioni di handicap e alle manifestazioni di discriminazione sociale. Il DVD è stato realizzato grazie all’entusiamo di molti studenti, con la particolare collaborazione, in fase di montaggio di Pietro Laganà, classe V D, e con il coordinamento preciso e puntuale della professoressa Cetty Pollidori.

La partecipazione attiva degli studenti a questo concorso e il loro impegno, hanno chiaramente dimostrato che se i ragazzi imparano sin da giovani a combattere le discriminazioni, a lottare per la democrazia e il rispetto dei diritti di tutti, potranno essere cittadini migliori del loro domani.

 

Il Liceo “R.Piria” ottiene un grande successo al torneo “Genio delle Superiori”

Indetta dall’Associazione culturale Onlus KALABRIA 2001, ha preso il via la TERZA EDIZIONE del TORNEO “IL GENIO QUIZ GAME – I GIOCHI DELLA MENTE”, iniziativa educativa e formativa dedicata agli studenti dell’A.S. 2012/2013, patrocinata dall’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria. Un’emozionante quanto prestigiosa sfida all’ultima domanda, ISTITUTO contro ISTITUTO, fino alla conquista del trofeo “IL GENIO SCUOLE SUPERIORI”.

L’iniziativa è promossa al fine di stimolare gli studenti ad impegnarsi e migliorare il proprio rendimento scolastico attraverso il coinvolgimento e la sana competizione che questo gioco a quiz multimediale e interattivo riesce ad offrire; pertanto il progetto ha una doppia valenza, sia in termini di preparazione didattica che di aggregazione sociale.

Avvalendosi di avanzate tecnologie multimediali, il sistema consiste in un gioco a quiz con domande a risposta multipla (A,B,C,D,E).

I giocatori, raggruppati in più squadre, devono rispondere alle domande proiettate su schermo, utilizzando un telecomando multimediale in tecnologia wireless (senza fili).

I partecipanti, durante la partita, hanno vissuto così la divertente emozione della sfida conoscendo in tempo reale il punteggio ottenuto per ogni domanda grazie alle classifiche (parziali e generali) visibili sullo schermo.

Il torneo si è svolto in un’unica giornata e precisamente Venerdì 5 APRILE 2013 presso l’Aula

Magna della FACOLTA’ DI INGEGNERIA (RC) – Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria, con le modalità appresso specificate.

Ogni ISTITUTO SUPERIORE della Provincia di Reggio Calabria ha potuto partecipare al TORNEO con una rappresentanza dei propri studenti.

Le squadre rappresentanti erano composte da un minimo di 3 ad un massimo di 5 elementi ciascuna, e non dovevano necessariamente essere formate da studenti della stessa classe. La loro composizione è stata curata dai docenti accompagnatori.

L’Istututo “R.Piria” di Rosarno ha partecipato con ben 4 squadre di alunni delle diverse classi, attentamente coordinati dalle professoresse Cetty Pollidori, Ivana Malara, Maria Antonietta Crucitti e Vera Violi.

Numerosa e consistente anche la partecipazioni degli altri Istituti della provincia reggina.

Il torneo si è svolto in due fasi sostanziali: la fase ELIMINATORIA e la FINALE.

Nella fase ELIMINATORIA sono stati disputati diversi rounds fino ad eleggere le squadre finaliste.

Ogni round eliminatorio, della durata di circa 40 minuti, era composto da 30 domande.

Al termine di ogni gara ELIMINATORIA il software IL GENIO evidenziava la classifica finale di round che permetteva di identificare le squadre che superavano il turno e quelle eliminate.

Alla fase finale, hanno preso parte esclusivamente le squadre qualificate precedentemente.

Durante la fase FINALE le squadre qualificate, tra cui quelle del Liceo “R.Piria”, hanno profuso un grande impegno, sempre nel rispetto della sana competizione, alternando anche allegri riti di incitamento.

L’atmosfera, carica di allegria, ha raggiunto la massima tensione emotiva al momento della rivelazione della squadra vincente.

E’ stata dura, ma il Liceo “R.Piria” è riuscito a classificarsi al secondo posto!

Grande la soddisfazione di studenti e professori.

“Una bellissima esperienza” è stato il comune commento al termine di una giornata intensa e fortemente partecipativa.

 

IL LICEO “R. PIRIA” DI ROSARNO ALLA SCOPERTA DELLA VIA ANNIA POPILIA

“Non è possibile costruire, se prima non si provvede alla costruzione dell’identità”.

Con queste parole il pedagogista Howard Gadner ribadiva l’importanza della conoscenza del passato, per una progettazione del futuro che fosse più consapevole delle origini della propria identità culturale e ne costituisse, quindi, uno sviluppo più coerente.

Nel corso dei lavori relativi alle diverse fasi del progetto di studio dell’antica strada romana, nota come via Annia Popilia, questa chiave di lettura, riguardante il rapporto tra storia, conoscenza e civiltà, è divenuta fondamentale per comprendere che gli antichi ruderi, di cui è ricca la nostra terra, non restano solo come “presenze antiche che invecchiano con le nuove”, ma, adeguatamente interrogate, diventano funzionali al momento della conoscenza e quindi ad una più matura elaborazione della propria identità culturale.

Interrogare queste presenze, rilevarle, studiarle e catalogarle è dunque un’attività intesa come fondamentale all’interno del progetto “Viaggio attraverso le strade dell’antichità: la via Annia Popilia” cui L’Istituto “R.Piria” di Rosarno ha inteso subito offrire la propria collaborazione insieme ad altri Istituti della provincia reggina.

Questa è infatti la chiave di lettura dell’intervento programmato nel corso degli incontri tra i referenti del progetto, avvenuti a più riprese, per valutare lo stato di avanzamento delle procedure attuative e pianificare quindi i successivi momenti di ricerca e valorizzazione dei dati conseguiti.

Il tratto calabrese della via Annia-Popilia ha uno sviluppo lineare di circa 300 km e attraversa, da sud a nord, tutte le province, ad esclusione di quella di Crotone.

Il tracciato, a causa della costruzione di nuove strade e del processo di urbanizzazione, ha subito, nei secoli, pesanti rimaneggiamenti. Sono, tuttavia, ancora numerosi i tratti in cui esso è chiaramente “leggibile” e si presta, per questo motivo, ad essere studiato e valorizzato.

In provincia di Reggio Calabria si segnalano, al fine del presente progetto, i seguenti tratti che rappresentano una significativa testimonianza della via consolare e delle conoscenze tecniche e geografiche degli antichi romani:

– il primo segmento che va dalla fiumara Gallico alla fiumara di Catona

– il secondo segmento che va da Melia di Scilla a Solano, passando dalle grotte di Tremusa e dal passo di Tremusa

– il terzo segmento che va da Croce di Taverna a Seminara

– il quarto segmento che va da Drosi verso Rosarno.

Lo studio degli aspetti paesaggistici e antropologici di quest’ultimo tratto del territorio individuato è di competenza degli allievi del Liceo “R.Piria”di Rosarno.

La nostra scuola, del resto, ha già partecipato all’escursione di studio realizzata nel 2010 lungo il tratto che va da Croce a Taverna, rilevando come il tracciato è in alcuni punti impraticabile, a causa della vegetazione spontanea o di ostacoli creati dall’uomo.

Si è provveduto adesso ad indagare e rilevare le tracce storiche di questa via nel tratto Drosi-Medma per completare l’attività di studio che, si spera, possa restituire attualità alla via Annia-Popilia e renderla funzionale al recupero e allo sviluppo delle aree da essa attraversate.

I ragazzi del Liceo scientifico “R. Piria” di Rosarno, coordinati dalla professoressa Ivana Malara e i ragazzi dell’ Istituto Magistrale “Rechichi” di Polisena, coordinati dalla professoressa Rosanna Giovinazzo, hanno ripercorso così l’antico segmento Drosi-Medma con l’intento di conoscere in loco il patrimonio storico calabrese. Nella giornata del 20 marzo 2013, si è tenuta l’escursione che ha permesso di prendere coscienza delle precarie condizioni in cui si trova tale arteria stradale che in alcuni punti si è rivelata del tutto impraticabile a causa degli interventi umani o della vegetazione spontanea. Inizialmente con la guida dell’arch. Vincenzo Spanò, che ha coordinato l’escursione, i ragazzi hanno avuto la possibilità di ammirare “la fonte della Petrara”, punto strategico raggiunto dalle donne per soddisfare le esigenze quotidiane, e la contrada “Olmolungo” in condizioni di totale degrado, per poi visitare il tratto denominato “la Drosiana”, all’altezza del XII stradone bis, presso il bosco di Rosarno che mantiene inalterato il percorso originale. Quindi si è arrivati alla necropoli di Medma in contrada “Testa dell’acqua” che conserva ancora frammenti di antiche sepolture greche e i primi ruderi della cittadina. Tale esperienza ha permesso di acquisire maggiore consapevolezza circa lo spessore culturale e l’importanza storica dei nostri luoghi e ci ha reso maggiormente consapevoli degli obiettivi che l’intero progetto “Via Popilia” si pone: conoscere il passato per rivalutare il presente. Siamo sempre più convinti della necessità di sollecitare gli Enti competenti per una maggiore manutenzione di questo antico tratto stradale e per un’adeguata diffusione di tutti quegli elementi di conoscenza che possano esaltare la ricchezza storico-culturale del nostro territorio rosarnese. Importante, ai fini della valorizzazione dell’arteria, potrebbe rivelarsi lo studio e la progettazione di una segnaletica specifica di tipo storico-escursiniostico da sistemare (a cura degli Enti preposti) nei punti significativi del tracciato.

Concluso il progetto, infine, sarebbe opportuno sollecitare l’intervento della Sovrintendenza ai beni culturali al fine di creare un vincolo storico e paesaggistico sui tratti significativi del percorso.

 

Gara di Matematica a squadre “Coppa Teano”

Gara di Matematica a squadre Coppa Teano

“Se l’uomo non sapesse di matematica non si eleverebbe di un sol palmo da terra” queste celebri parole , pronunciate da uno dei più

importanti fisici e filosofi di tutti i tempi, Galileo Galilei, hanno accompagnato gli studenti del Liceo “R. Piria “di Rosarno in una

elle più belle esperienze formative conseguite finora.

I ragazzi più meritevoli hanno potuto partecipare alla Gara di matematica a squadre «Coppa Teano » concorso riservato agli studenti

delle scuole secondarie di secondo grado.

Lo scopo principale di questa iniziativa è di accrescere fra i ragazzi l’interesse per la matematica, disciplina che dà vigore alla mente, dando

loro l’ opportunità di affrontare problemi un po’ diversi, nella forma, da quelli incontrati a scuola, gareggiando con lealtà nello spirito di una

 sana competizione e nello stesso tempo valorizzare le eccellenze.

La sfida ,un appuntamento ormai consolidato da diversi anni ,si è svolta venerdì 8 Marzo presso il Liceo scientifico” Zaleuco”

di Locri ed ha visto la partecipazione di diversi Istituti della Calabria.

Gli studenti del liceo rosarnese che vi hanno preso parte sono stati: Valentina Astoriano (classe IV) , Eliana Laura Italiano,

Cristiana Callà e Giuseppe Restuccia (classe III) Miriam Ietto, Carmela Ciurleo, Claudio Brosio e Rosy Reitano (classe II) ,

supportati dall’entusiamo della prof.ssa Katia Fassari.

La gara durata 120 minuti ha previsto la risoluzione di 24 problemi .

I nostri giovani studenti si sono sfidati a suon di calcoli e intuizioni riuscendo a conquistare meritatamente il terzo posto.