Archivi categoria: Un liceo Attivo

Il Liceo Piria partecipa a Libriamoci 2016

Anche quest’anno  il Liceo Piria aderisce al progetto “Libriamoci: giornate di lettura nelle scuole”, giunto ormai alla terza edizione. L’iniziativa è promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) – attraverso il Centro per il libro e la lettura – e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) –Direzione generale per lo studente. Lo scopo, altamente formativo, è quello di “catturare” nuovi lettori, stimolando gli studenti a leggere ad alta voce, per aprirsi all’immaginazione e aggiungere una tappa al proprio, personale, cammino di alfabetizzazione.

Per l’occasione è stato, dunque, organizzato martedì 25 ottobre un percorso comparativo di lettura tra brani tratti dal “Mercante di Venezia” di Shakespeare, di cui ricorre il IV centenario della morte, ed altri tratti dall’opera di Ludovico Ariosto, “L’Orlando furioso” di cui ricorre invece il V centenario. Tratto che accomuna entrambi i capolavori è la ricerca di una nuova identità psicologica, sociale e personale dei protagonisti attraverso alterne vicende, dubbi e soliloqui. Una ricerca che da sempre caratterizza il percorso di crescita umana e soprattutto degli adolescenti che hanno potuto sperimentare, attraverso la lettura di passi scelti, emozioni e sentimenti profondi, grazie soprattutto alla presenza dell’attore reggino Enzo De Liguoro che è riuscito ad esaltare la bellezza, la straordinaria musicalità e l’intensità di questi versi. Quasi un laboratorio teatrale ha coinvolto dunque gli studenti delle classi IV B e IV D coordinati dalla prof.ssa Vera Violi e dalla prof.ssa Ivana Malara, referente del progetto.

Preziosi anche gli omaggi che Enzo de Liguoro ha voluto fare a Dario Fo, premio nobel per la Letteratura, recentemente scomparso, ed anche alla Livella di Totò, rivisitata secondo il commento di un bambino napoletano.

Per conoscersi meglio: un percorso attraverso la storia naturale e sociale della Calabria presso il comune di Tarsia

Lunedì 17 novembre gli alunni delle classi V A, V B, V D del Liceo Scientifico “R. Piria” (Rosarno), su iniziativa del Dirigente Scolastico Mariarosaria Russo, si sono recati a Tarsia per approfondire le loro conoscenze di storia della Shoah e di scienze naturali. Accompagnati dalle prof.sse Anastasio, Marafioti e Nasso, gli studenti hanno visitato nel corso della mattinata il “Museo della Memoria Ferramonti di Tarsia”, inaugurato nel 2004 sulle rovine del più grande campo “di smistamento” fascista italiano. A Ferramonti furono reclusi ebrei e antifascisti italiani e stranieri, gruppi di cinesi e profughi politici. Costruito in una zona paludosa affinché gli internati morissero prima di intraprendere il loro viaggio verso i Lager nazisti, il campo di Ferramonti salvò in realtà dallo sterminio migliaia di persone. Il primo direttore della struttura, Paolo Salvatore, rese infatti quanto più possibile sopportabile la vita nelle baracche, consentendo addirittura una ricca vita sociale e religiosa e permettendo alla popolazione di Tarsia di donare alimenti agli internati in cambio di consulenze e prestazioni professionali. Primo campo a essere liberato dagli alleati, la struttura di Ferramonti fu sgomberata definitivamente nel 1945 e ristrutturata negli anni ’80 grazie all’interessamento del prof. Carlo Spartaco Capogreco. Grazie alla paziente guida della dott.ssa Maria Lavorato gli alunni del “Piria” hanno ripercorso la storia di Ferramonti attraverso quella degli ebrei che vi hanno vissuto, e visionato un filmato con musiche yiddish. Hanno infine simulato in lingua inglese un’intervista a testimoni storici sul tema del negazionismo, fenomeno che stanno studiando in vista della partecipazione al concorso MIUR “I giovani ricordano la Shoah”.

Nel pomeriggio alunni e docenti hanno raggiunto il Museo di Storia Naturale della Calabria, che gestisce le due Riserve naturali regionali del Lago di Tarsia e della Foce del Crati. Presso la sezione del Museo dedicata ai Diorami delle aree protette della nostra regione, allestita al piano terra dello storico Palazzo Rossi di Tarsia, essi hanno potuto osservare i Diorami dei Parchi nazionali del Pollino, della Sila, d’Aspromonte e delle Riserve del Lago di Tarsia e della Foce del Crati. La dott.ssa Antonella Dino e il personale preposto hanno spiegato agli alunni gli ambienti e gli ecosistemi naturali più diffusi in Calabria e esposto in laboratorio il metodo e gli strumenti del loro lavoro di biologi. Il percorso formativo, progettato specificatamente per alunni frequentanti l’ultimo anno del Liceo Scientifico, è culminato in un’attività di “birdwatching” presso la Riserva naturale del Lago di Tarsia. Alle pendici della Sila greca, studenti e docenti hanno potuto osservare uccelli migratori di passaggio nei mesi autunnali, come l’airone cenerino e la cicogna. Sono tornati a casa arricchiti non soltanto del prestigioso attestato del “Museo della Memoria Ferramonti”, ma anche di quella consapevolezza esistenziale e sociale che solo l’esperienza, veicolo del ricordo, può far maturare.

Di seguito alcune immagini della giornata

Premio “Vivarium. Conoscere Cassiodoro” 2016

Il Liceo Scientifico “ R. Piria” di Rosarno ha partecipato con la classe II B al progetto “Vivarium-conoscere Cassiodoro”, bandito dalla Regione Calabria, dall’Ufficio Scolastico Regionale e dall’Associazione Cassiodoro di Squillace, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado e finalizzato alla conoscenza e valorizzazione, presso le giovani generazioni, dell’importante personaggio storico calabrese, scrittore e uomo politico presso la corte dei re ostrogoti a Ravenna, uno dei padri fondatori, insieme a San Benedetto, del Medioevo in Italia. La referente del progetto, Rosalba Arcuri, insegnante di Lettere, dopo un attento vaglio degli elaborati prodotti dagli studenti sotto la sua guida, ha selezionato la ricerca originale della studentessa Alessia Bulzomì, la quale ha ricevuto un attestato di merito alla manifestazione finale del progetto, tenutasi presso la Sala Verde del Palazzo della regione in località Germaneto (CZ) lo scorso 31 maggio. L’allieva Bulzomì, una delle eccellenze dell’I.I.S. “Piria”, si è appunto distinta con un elaborato dal titolo “Cassiodoro mediatore politico tra barbari e romani”, in cui ha messo in luce – servendosi opportunamente delle fonti e di una adeguata bibliografia scientifica – il   fondamentale ruolo di mediazione svolto da Cassiodoro “politico” alla corte  di Ravenna nel VI secolo, nel conciliare e rendere fruttuosa la convivenza tra romanitas e barbaritas, una difficile dialettica in cui lo scrittore e uomo politico calabrese si inserì, riportando un indiscusso risultato: l’essere riuscito ad avvicinare due mondi culturali, che per tutta l’età antica sembrarono piuttosto inconciliabili.

Seminario “Non si uccide in nome di Dio”

E’ stato presentato all’auditorium del liceo “R.Piria” di Rosarno il video vincitore del progetto “Unforgettable. Per non dimenticare” realizzato dagli studenti Greta Cavallaro, Federico Carnovale e Andrea Naso.

Gli studenti hanno anche creato un sito web in cui è possibile consultare video, foto e poesie appositamente realizzate per l’occasione. Un lavoro di grande spessore culturale che è stato premiato alla presenza di Antonino Eroi, Presidente del Consiglio provinciale di Reggio Calabria.

Alla premiazione è seguito un dibattito molto interessante sul tema “Non si uccide in nome di Dio”, moderato dal Dirigente Mariarosaria Russo e dalla giornalista Claudia Tamiro che hanno dato voce ai rappresentatnti delle  chiese ortodossa, cattolica, cristiana e protestante per un produttivo confronto interculturale e interreligioso.

Qui di seguito alcune immagini della manifestazione

Per ulteriori approfondimenti, il servizio di pianainforma.it