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Convegni

Festival della Letteratura e del Diritto. Serata conclusiva al “Piria” di Rosarno

Si è celebrata sabato 16 aprile, presso l’Auditorium del Liceo “R.Piria” di Rosarno la serata conclusiva del Festival della Letteratura e del Diritto, giunto alla sua terza edizione con il concorso del Comune di Palmi.

Alla presenza dei magistrati Antonio Salvati e Paola di Nicola, sotto un’attenta regia della Preside dell’Istituto, prof.ssa Mariarosaria Russo, l’incontro si è svolto secondo una tematica tratta dall’opera teatrale di Eduardo De Filippo “Filumena Martorano” da cui si è estrapolata la famosa citazione “a legge ca fa ridere, a legge ca fa chiangere”.

La piece è stata anche rappresentata dagli studenti del Liceo che hanno dato prova di ottime capacità interpretative ed hanno entusiasmato la nutrita platea dell’Auditorium.

Ecco dunque immagini significative della serata:

Per ulteriori approfondimenti, il servizio di pianainforma.it

Presentazione libro “#iodamorenonmuoio” del giornalista Arcangelo Badolati

Si è svolta mercoledì 13 Aprile la presentazione dell’ultimo libro di Arcangelo Badolati “#iodamorenonmuoio”, che inaugura ufficialmente una collana tutta al femminile, Ipazia, per i tipi della Pellegrini Editore, su idea dello stesso Caposervizio di Gazzetta del Sud.

Per l’occasione erano presenti inoltre Marisa Manzini, Procuratore Aggiunto Tribunale di Cosenza, e Adriana Musella, Presidente Associazione nazintionale Antimafia “Riferimenti”.

Ha moderato il Dirigente dell’Istituto, prof.ssa Mariarosaria Russo, sempre impegnata nell’offrire una immagine di donna forte ed energica contro pregiudizi e sopraffazioni, e pertatnto particolarmente coinvolta da questo saggio di Badolati che vuole aiutare a comprendere le devianze criminali e subculturali che hanno determinato i femminicidi nel corso dei secoli.

Grande il coinvolgimento del pubblico dell’Auditorium del Liceo “R.Piria” di Rosarno: momenti di cultura, informazione, ma anche emozioni di cui riportiamo alcune immagini

Per approfondimenti, il servizio di pianainforma.it

Il Viceministro Bubbico al Liceo “R.Piria” di Rosarno

La seconda giornata del Festival della Legalità al Piria di Rosarno ha visto il 18 marzo 2016 come protagonista il Viceministro sen. Filippo Bubbico oltre ad altri esimi ospiti: prefetto di Reggio Calabria Claudio Sammartino, il questore Raffaele Grassi, il Commissario prefettizio Filippo Romano, il procuratore della Repubblica di Palmi Ottavio Sferlazza, i magistrati della Dda Gaetano Paci e Roberto Di Palma, il colonnello dei carabinieri Lorenzo Falferi, il tenente colonnello della Guardia di Finanza Angelo M. Cascavilla, il comandante della Guardia Costiera Mario O. Pennisi.

Una manifestazione di alto profilo educativo e sociale che ha visto  docenti e studenti coinvolti con domande e interventi.

Grande la soddisfazione della Dirigente Mariarosaria Russo nel vedere il Viceministro dichiaratamente colpito “dal lavoro e dai progetti innovativi di questo Istituto”

Qui di seguito alcuni momenti della manifestazione

Per approfondimenti, il servizio di Rai3 Calabria e pianainforma.it

 

Il Procuratore Nicola Gratteri incontra docenti e alunni del Piria di Rosarno

Si è inaugurato mercoledì pomeriggio, 16 marzo 2016, presso i locali dell’Auditorium del Liceo Scientifico “R. Piria” di Rosarno, il Festival della Cultura e della Legalità, fortemente voluto dalla Dirigente dell’Istituto, prof.ssa Mariarosaria Russo che ha predisposto per l’occasione una lunga ed articolata serie di incontri con eminenti esponenti del mondo della legalità ed iniziative atte a commemorare le vittime innocenti delle mafie.
Il primo seminario ha visto la presenza del Procuratore Nicola Gratteri, noto per il suo impegno nella lotta al monopolio mafioso della vendita delle droghe e profondo conoscitore delle dinamiche ‘ndranghetiste più volte descritte in numerosi saggi.
L’ultimo, “L’oro bianco” si incentra in particolare sui rapporti di produzione e diffusione della cocaina e sulla fitta trama di interessi illeciti tra la ‘ndrangheta calabrese e i paesi sudamericani di Colombia, Bolivia e Perù. Un fenomeno di cui il Procuratore ha spiegato anche le concause culturali e sociali, partendo dalla stagione dei sequestri di persona degli anni ‘70/’80 e finendo col più generale processo di omologazione degli usi e costumi, tipico della nostra era di globalizzazione, che ha determinato l’assoluto dominio dell’uso di cocaina. Ha spiegato inoltre come questo monopolio illecito rechi giovamento non solo alle cosche mafiose, ma persino alle multinazionali americane ed ancora agli equilibri della finanza internazionale.
Un esaustivo excursus storico dunque che si è completato con una sagace analisi del presente sì da creare un momento che giustamente la Preside Mariarosaria Russo ha definito di “formazione per i docenti, informazione per gli allievi, lezione per tutti noi”.
Grande coinvolgimento è stato manifestato infatti dai presenti, tutto il corpo docente e alunni, che a fatica hanno dovuto limitare l’ingente mole di domande ed interventi che nascevano spontanei in seguito ai video e alle informazioni offerte dal Procuratore che, particolarmente soddisfatto per l’interesse suscitato, ha concesso più tempo del previsto, congratulandosi con il Dirigente e l’assemblea per l’impegno e la partecipazione.

Il servizio di pianainforma.it

XXI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, denominata “ Ponti di memoria, Luoghi di impegno”.

Il 21 marzo si è svolta in contemporanea in tanti luoghi in tutta Italia  la  XXI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, denominata “ Ponti di memoria, Luoghi di impegno”

Come ogni anno, nel primo giorno di primavera, simbolo di rinascita, la rete di Libera, gli enti locali, le realtà del terzo settore, le scuole e tanti cittadini, assieme alle centinaia di familiari delle vittime, si sono trovati in tanti luoghi per ricordare nome per nome tutti gli innocenti morti per mano delle mafie, creando in tutto il paese un ideale fiòo di memoria, quella memoria responsabile che dal ricordo può generare impegno e giustizia nel presente.

La lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie, nello stesso giorno, alla stessa ora, ha unito Messina con i tanti luoghi in tutta Italia.

Il Coordinamento della Piana di Gioia Tauro, diretto da Don Pino Demasi, ha ritenuto opportuno e necessario assumere l’impegno e la responsabilità di far vivere questo momento particolarmente importante per la vita associativa anche nelle scuole

Per questa importante occasione è stata quindi organizzata presso l’Auditorium dell’Istituto la visione del film “Lea” del regista Marco Tullio Giordana che racconta la storia di Lea Garofalo, vittima innocente della violenza mafiosa.

Al termine si è proceduto con la lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie, affinchè il ricordo e la memoria di queste donne ed uomini possa far nascere anche negli studenti una voglia di riscatto e di impegno che oggi aiuterebbe la nostra terra a risorgere.

Un momento di grande commozione di cui si riportano alcune istantanee.