Rosarno, Istituto Piria: L’attore Marcello fonte ha presentato il libro “Notti Stellate”
Archivi categoria: Rassegna Stampa
COOLT – PEACE IS COOL – learning and adventure, Programma Erasmus + KA201
Si è svolto l’incontro transnazionale nell’ambito del progetto COOLT – PEACE IS COOL, Erasmus +, in Bulgaria. Hanno preso parte,CON IL COORDINAMENTO DEL Dirigente scolastico Mariarosaria Russo, oltre al Project Manager Michele Oliva, le docenti Filomena Barbieri e Caterina Fassari e gli studenti del Liceo Scientifico Maria Teresa Cutri, Chiara Bruzzese, Arena Giuseppe, Giuseppe Restuccia e Letizia Italiano che, nei giorni dedicati, sono stati impegnati nelle attività di workshop, dibattiti, simulazioni, momenti di riflessione e autoriflessione e condivisione di pensieri e proposte sulla pace. Gli argomenti trattati sono stati: il concetto di democrazia, il superamento degli stereotipi, il Paese dopo Ataturk, dal Comunismo alla democrazia.
Il programma dell’incontro ha previsto anche la specifica attività “the Samodiva Experience”, un richiamo alla figura mitologica slava di Samodiva, una ninfa che lottava accanto agli eroi. Si è trattata di un’attività all’aperto, sui monti Rodopi, per scoprire il richiamo della bellezza naturalistica come espressione di energia positiva che ristora gli animi e conduce alla pace interiore per poter operare come cittadini attivi portatori di pace nel mondo, poiché ogni cosa dipende da come ognuno di noi riesce a vederla e a formarla. “Tutti avremmo bisogno di Samodiva al nostro fianco che ci aiuti a combattere”, afferma il Dirigente Scolastico Maria Rosaria Russo, “perché il mondo ha sempre bisogno di tutti coloro che riescono a contribuire come piccole foglie di uno stesso albero a costruire un universo di pace”. Interessanti sono stati gli incontri istituzionali con il sindaco di Plovdiv, capitale europea della cultura nel 2019, riconosciuta dall’UNESCO, che con la metodologia TED ha parlato di Pace alle studentesse e agli studenti europei. Il project Manager,Michele Oliva ha affermato che con COOLT l’Italia sta lavorando assieme ai partner europei Turchia, Spagna, Bulgaria e Germania per “raggiungere risultati misurabili per ridurre la violenza e il conflitto nelle aree di diversità culturale e etnica”. Considerato che con COOLT si vuole fornire un metodo innovativo per l’educazione alla pace e per la comprensione interculturale, il Piria Piria e i partner avranno il compito di sensibilizzare gli studenti e trovare metodologie specifiche per trattare la pace come argomento curriculare e creare, per il futuro, giovani leader pacifici.
Marcello Fonte e le sue Notti Stellate a Rosarno
Marcello Fonte – miglior attore pluripremiato per Dogman al Festival di Cannes, all’European Film Awards, Nastro d’Argento, nomination al David di Donatello – ha diretto un simbolico cortometraggio di cui ha scritto la sceneggiatura tra gli applausi degli alunni, docenti e dirigente dell’IIS R. Piria di Rosarno a tal punto che, all’indomani del dibattito/lezione tra gli studenti e l’attore Fonte, una valanga di commenti sui social network ha riassunto lo stato d’animo di chi ha assistito a un sensazionale Marcello che diventa regista, si alza dal tavolo dietro il quale si son sedute, come da scaletta, la preside Mariarosaria Russo, promotrice dell’evento, e le docenti Saveria Violi e Mattia Milea, che ne hanno coordinato con grande trasporto le varie fasi. Ma la scaletta non ha rispettato, come avviene di consueto, i tempi e i modi programmati. L’istrione che alberga in ogni artista ha preso il sopravvento e, dopo una prima fase di presentazione della biografia dell’autore/attore e un video che lo ha commosso profondamente proprio perché realizzato da una classe (la 3B) del liceo, Marcello si impossessa del palcoscenico e dà il via ad uno spettacolo in cui lui è il regista/sceneggiatore mentre gli alunni e i docenti sono gli attori e le comparse. L’auditorium si è magicamente trasformato in un set cinematografico, il palcoscenico in una nave, gli alunni, i docenti, la preside, fanno “quello che ognuno di loro sa fare meglio per non far affondare la nave”. Sembrava di essere usciti fuori dalle pagine di un libro o di uno script di Pirandello in cui “tutti i personaggi sono in cerca di un autore”.
E dopo un crescendo di applausi, ognuno torna al proprio posto. La scaletta riprende il suo corso originario ed entra in scena la classe IA che pone una serie di domande a Marcello, ispirate dalla lettura del libro Notti stellate e dalla visione del film Asino vola (co-diretto da Fonte e Paolo Tripodi, con Luigi Lo Cascio e lo stesso Marcello Fonte): domande sulla sua infanzia, le sue emozioni e i suoi progetti futuri.
Sui social si legge “…perché un film è musica, si sente quando suona”, al Piria di Rosarno, Marcello Fonte fa il pienone di applausi… ragazzi entusiasti, complimenti alle proff e alla nostra super Preside! Se poi sull’isola arriva la mongolfiera… siamo tutti salvi!”. E ancora “Marcello Fonte… straordinario esempio di umiltà ed energia positiva e pulita, che porta a realizzare i sogni senza mai rinunciarvi…Un evento frizzante e intenso!”. E infine c’è chi scrive “Siamo ciò che vogliamo essere… coltivate e inseguite sempre i vostri sogni, sono gratis, non costano niente …Fonte ha dimostrato di essere un grande artista, un uomo rimasto con i piedi ben piantati a terra, un comunicatore – Fonte uno di noi! – hanno detto i ragazzi, capace di emozionarsi e di emozionare”. Infine l’avv. Giacomo Saccomanno,Presidente dell’Associazione”La Città del Sole”ha annunciato che sarà conferito a Marcello Fonte il Premio Nazionale “La Città del Sole”conferito annualmente alle eccellenze calabresi nel mondo.
E la preside Russo conclude tracciando un profilo tra fiaba e realtà del grande Marcello, definendolo “un bambino che ama credere nelle favole e vuole credere che gli “asini volino” davvero, perché nella fantasia di ogni bimbo c’è un mondo alternativo, migliore, in cui abitano solo eroi, eroine, animali fantastici, in cui si inscenano lotte e duelli con mostri, ma con un meraviglioso lieto fine”.
dieta mediterranea al piria di rosarno
Si è svolto presso l’auditorium dell’Istituto Superiore “R. Piria” di Rosarno, un significativo seminario di pregnante attualità dal titolo “Dai beni culturali alle risorse del territorio – Dieta Mediterranea un’opportunità da non sottovalutare”. L’evento organizzato dal Rotary Club di Nicotera Medma e fortemente voluto dalla preside Maria Rosaria Russo ha visto coinvolti studenti e docenti che hanno partecipato con molto entusiasmo e coinvolgimento. A dare il via ai lavori è stato lo stesso Dirigente Scolastico che ha moderato il dibattito fornendo spunti di riflessione ed elogiando il lavoro svolto dai docenti del Dipartimento di Scienze nell’aver affrontato con gli studenti un tema così rilevante. Il presidente del Rotary Club, Francesco Crudo, che evidenziato un excursus storico sulla Dieta Mediterranea e ricordato il promotore, Ansel Keys, biologo nutrizionista presso l’Università del Minnesota, ribadendo come lo studioso, per conto del Ministero, si sia occupato di un programma sull’alimentazione e dalle indagini effettuate sia rimasto colpito dalla bassa incidenza di patologie cardiovascolari della regione Campania e dell’isola di Creta; scoperte che gli hanno permesso, successivamente, di continuare i suoi studi sulla popolazione di Nicotera, in Calabria. Gli effetti salutari della Dieta Mediterranea sono oggetto, anche, dell’intervento della prof.ssa Assunta Carrà, presidente del Club Inner Wheel Nicotera Medma che si è rivolta ai ragazzi esortandoli a non lasciarsi contaminare dal “Junk food”, il cosiddetto cibo spazzatura e a seguire un regime alimentare corretto senza condizionamenti. L’Unesco, ha riconosciuto la dieta mediterranea come Patrimonio Immateriale dell’umanità, ha proseguito l’avvocato Giacomo Saccomanno, segretario del Rotary club Nicotera Medma, un bene che deve essere valorizzato e tutelato. ”Il dibattito ricco di fascino ed interesse è incentrato su un argomento caro a noi giovani”, ribadisce la studentessa Alessia Bulzomi, presidente del Rotaract Nicotera Medma, poiché per agevolare i ritmi di vita sostenuti, si tende, purtroppo, a consumare “fast food” e “streetfood”, compromettendo notevolmente la nostra salute. Sarebbe bello, riaprire lo scrigno che contiene le ricette segrete della nonna, che vengono tramandate nel corso del tempo, per vivere bene mangiando sano. “Eat well and Stay well”, è il messaggio che ha lanciato la prof.ssa Vera Violi, docente del Piria, che riprendendo il significato del libro di Ancel Keys, “Mangia bene e Stai bene”, ha riflettuto sul fatto che gli individui non si vogliono bene, prediligendo le mode straniere e il cibo veloce ed ha invitato gli astanti, citando una frase di Oscar Wilde: “I have the simplest tastes. I am always satisfied with the best” (“ho i gusti più semplici, sono sempre soddisfatto del meglio”) di compiere la scelta migliore, rappresentata, in questo caso, dalla dieta mediterranea. Ed il valore della dieta mediterranea viene puntualizzato dal professore Antonino Di Lorenzo, Direttore Dipartimento di Biomedicina Università Studi Roma Tor Vergata, che ha catturato l’attenzione degli allievi e dei docenti a partire dall’evoluzione della specie di Darwin e sui problemi a cui si va incontro attraverso un’alimentazione poco attenta. E’ scientificamente provato, infatti, che una cattiva alimentazione è una delle principali cause di tumori alla prostata, ovaie e seno. L’importanza di alcuni cibi coltivati naturalmente, senza pesticidi, possono aiutare il ripristino della flora batterica che produce per noi sostanze importantissime come gli acidi grassi a catena corta che proteggono le nostre pareti intestinali dall’infiammazione. Una lectio magistralis molto approfondita e di grande valore scientifico. Non sono mancati gli interventi da parte dei ragazzi con domande e riflessioni, partendo da un video tratto dal film di Alberto Sordi, “Un Americano a Roma”, in cui il protagonista segue uno stile di vita ispirato a quello americano, ma che non riesce a resistere al piacere procurato dal consumo spaghetti all’italiana.Il dibattito, è proseguito su come l’uso di antibiotici possa provocare disbiosi e quanto tempo sia necessario prima che si ricostituisca il biota intestinale. Con la soddisfazione degli alunni, molto più consapevoli ed attenti ad apprezzare e tutelare i beni materiali ed immateriali che il nostro territorio offre, si è concluso al “Piria” di Rosarno un’ulteriore esperienza altamente formativa sull’ importanza di una sana e corretta alimentazione.
Piccole gocce d’amore:giornata AVIS al Piria di Rosarno
Piccole gocce d’amore-Giornata AVIS al Piria di Rosarno
«Sbaglia chi pensa che donare sia facile: tutt’altro, presenta grandi difficoltà se lo si fa in modo sensato e non a caso o per istinto», scriveva Seneca nel De vita beata, e non poteva certo immaginare quanto un giorno la sua riflessione si sarebbe rivelata calzante riguardo al dono che ognuno di noi può fare all’altro, non qualcosa che può essere acquistato, ma una predisposizione d’animo, un atto di amore gratuito, un modo di dare un senso all’amore che risiede nei meandri più reconditi della nostra anima. Donare, poi, ciò che di più prezioso possiamo avere, il carburante del nostro organismo, la fonte di ogni battito, di ogni respiro…nulla di più rigenerante!
Così ha esordito il Dirigente scolastico, Mariarosaria Russo nel ringraziare gli studenti del liceo “R. Piria” di Rosarno che hanno sentito forte questo bisogno ed hanno contribuito a riempire l’oceano dell’Avis con le proprie gocce… di amore, più che di sangue. Infatti proprio nel piazzale del Liceo Scientifico di Rosarno, il 21 e il 25 Marzo, è stata presente l’emoteca mobile dell’AVIS di Reggio Calabria, che ha effettuato la raccolta di sangue da parte di numerosi studenti e docenti alla presenza del dott. Postorino, Presidente Provinciale della sezione AVIS di Reggio Calabria. L’iniziativa è stata avviata nell’ambito del Premio Nazionale Valarioti-Impastato, dove gli studenti sono stati sensibilizzati alla cultura del donarsi agli altri attraverso il racconto di Reginald Green che in un momento tragico, quale la morte del figlio Nicholas, ha avuto la forza di donare gli organi del proprio figlio.
Significativa è stata la manifestazione di molti di loro in merito all’atto stesso del dono: nonostante sia stato spontaneo e volontario, questo piccolo-grande gesto rappresenta un arricchimento
interiore; donare comporta ricevere e in questo caso i nostri alunni hanno regalato qualcosa a loro stessi: la serenità d’animo di chi scopre di aver contribuito ad alimentare il benessere altrui e soprattutto la consapevolezza che anche semplici intenzioni possano nascondere finalità nobili.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla Dirigente Scolastica Mariarosaria Russo, sempre vicina agli ultimi e che ha dichiarato che iniziative di questo genere sono fondamentali nell’ambito delle attività d’Istituto nonché per i ragazzi che si sono detti profondamente arricchiti.



