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Rai3 Calabria e IIS “R. Piria” contro la violenza sulle donne

Si è svolto oggi 25 novembre 2016 un importante momento di civile. protesta contro il triste fenomeno del femminicidio cui da tempo ormai è dedicata una giornata mondiale di riflessione. Gli studenti e i docenti del Piria di Rosarno, con la loro Dirigente, prof.ssa Mariarosaria Russo, hanno organizzato un collegamento in diretta televisiva con Rai3 Calabria per onorare, proprio in concomitanza della giornata mondiale contro la violenza alle donne,  il ricordo di Maria Chindamo, imprenditrice agricola di Laureana di Borrello, barbaramente uccisa nel maggio 2016 e di cui non è mai stato ritrovato il corpo. Per lei e per tutte le donne vittima di violenza il Liceo Piria sventola simbolicamente fazzoletti rossi.

I servizi di Rai3 Calabria

Seminario di orientamento “Divenire membri della Marina Militare: porsi al servizio della comunità attraverso il mare “

Nella mattinata del 18 novembre 2016 gli alunni dell’IIS “R. Piria” di Rosarno hanno potuto conoscere più da vicino il mondo della Marina Militare grazie a un incontro di orientamento, organizzato dal Dirigente Scolastico Mariarosaria Russo. A descrivere le varie attività della Marina e i modi in cui è possibile divenirne membri è stato il Sottotenente di vascello Biagio Cianciolo, accompagnato dal Comune di seconda classe Marianna Stradella. Dopo i saluti del Dirigente Russo e  della Vicaria,prof.ssa Francesca Corso, gli alunni sono divenuti consapevoli dei compiti dei sei corpi in cui si articola la Marina Militare mediante il video “Marina Militare: un futuro a portata di mare”. Le peculiarità del corpo sanitario, dello Stato maggiore, del Genio navale e dell’Arma navale, del Commissariato marittimo e della Capitaneria di porto sono state descritte di seguito ad alcune scene che hanno mostrato in azione il reparto aereo, le forze da sbarco, gli incursionisti e i sommergibilisti. Sia che si sia «audaci, resistenti, adatti a “mare-cielo-terra”» come gli “uomini del S. Marco”, sia che si abbia un maggiore talento per compiti di tipo amministrativo-sanitario, si può essere reclutati dalle forze armate, purché si posseggano determinati requisiti psico-fisici e si sia disposti a mettere in gioco anche la propria vita per la pace e la sicurezza della comunità. Dopo aver esposto le condizioni per partecipare al concorso annuale di accesso all’Accademia navale di Livorno e al concorso “a nomina diretta” per diventare Ufficiali, il Sottotenente Cianciolo ha fatto visionare un filmato sull’incontro del 17 febbraio 2015 tra Papa Francesco e i rappresentanti della Guardia costiera, che sono stati ringraziati per le operazioni di salvataggio dei migranti nel Mediterraneo. «Il timone è nelle vostre mani, e la rotta…sarete voi a deciderla»: con queste parole si è conclusa la conferenza e inaugurato il dibattito, coordinato dalla prof.ssa Vera Violi, che aiuterà gli alunni del “Piria” a capire meglio se stessi per dirigere al meglio la loro vita e quella della collettività.

Seminario: La Shoah, una pagina della nostra storia

Esiste una storia oggettiva? È importante conoscere il passato? In che rapporto sta la Shoah con il nostro presente? Queste e altre domande sono state poste durante il seminario tenuto dal prof. Carlo Spartaco Capogreco lunedì 14 novembre 2016 presso l’Istituto “R. Piria” di Rosarno. La discussione, organizzata dalla Dirigente Mariarosaria Russo e inaugurata dalla prof.ssa Grace D’Agata, è stata moderata dalla prof.ssa Rosa Maria Marafioti. Il prof. Capogreco, docente di storia contemporanea presso l’Università della Calabria, Presidente della “Fondazione Ferramonti” e tra i massimi esperti internazionali dei campi di internamento fascisti, ha introdotto gli alunni delle quinte classi del Liceo Scientifico al problema della Shoah attraverso alcune riflessioni di carattere epistemologico. Per infrangere il mito positivista della possibilità di una ricostruzione univoca e immodificabile del passato, il prof. Capogreco ha messo in evidenza come scienziati e filosofi abbiano sottolineato che già percepire la realtà vuol dire interpretarla. La conoscenza avviene infatti sempre a partire da un certo punto di vista e attraverso concetti propri di una determinata epoca storica e società. Questo processo ermeneutico risulta accentuato quando si tratta di ricostruire il passato, perché ogni presente si rivolge a esso con determinate aspettative e filtra dal continuum dell’esperienza i fatti che appaiono sensati alla luce del suo sistema di valori.

La conoscenza storica non è condannata però a un relativismo assoluto perché la sua narrazione del passato si basa su fatti documentabili, che vanno letti al di là di ogni pregiudizio ideologico. Tale lettura è difficile soprattutto per fenomeni come il totalitarismo, strettamente collegati a quelle sfide del presente sorte dalla crisi delle democrazie e dal processo di spersonalizzazione del mondo, sempre più tecnologizzato e globalizzato. La storia della storiografia relativa all’Olocausto mostra come l’approccio al genocidio ebraico sia stato fortemente condizionato da “politiche della memoria” che in Italia, oltre a determinare un’iniziale “rimozione” del fenomeno (soltanto la legge n. 211 del 20 luglio 2000 istituisce un “giorno della memoria”, il 27 gennaio), influiscono ancora oggi sulla considerazione delle varie manifestazioni del fascismo e sul modo in cui esse sono esposte dalle istituzioni educative. Il prof. Capogreco ha così richiamato all’esigenza di una più precisa contestualizzazione della Shoah nell’ambito della storia europea e mondiale, confutando quelle troppo rapide interpretazioni che tendono ad assolvere gli Italiani fascisti “più buoni” dei Tedeschi nazisti, e gli abitanti delle regioni meridionali “altruisti” e “innocenti” in confronto ai loro connazionali delle regioni settentrionali, che dal 1943 al 1945 diventarono corresponsabili della Shoah (parzialmente attuata nella Repubblica di Salò).

Dopo aver ricordato la peculiarità del genocidio ebraico il prof. Capogreco si è soffermato sul fenomeno del negazionismo, che si ripresenta oggi in modo preoccupante in concomitanza al fallimento dell’ONU di fronte alle stragi perpetrate ai danni di minoranze etniche e alle difficoltà degli Stati europei di gestire i flussi migratori. Se però i singoli popoli europei, a partire dalla loro storia, sapranno comprendere le motivazioni che hanno portato alla Shoah, sarà possibile elaborare una narrazione condivisa del passato e formare quella memoria comune indispensabile alla formazione di un’identità aperta alla storia nel senso pieno di magistra vitae. Il seminario si è concluso con gli interventi degli alunni, impegnati nel progetto che li porterà a partecipare al concorso del MIUR “I giovani ricordano la Shoah”.

Momenti del seminario:

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Manifestazione di consegna ufficiale di terreni confiscati alla mafia all’I.I.S. “R.Piria”: messaggio del Prefetto Di Bari

Il Prefetto di reggio Calabria Michele Di Bari ringrazia ufficialmente la Dirigente Mariarosaria Russo per la riuscita dell’evento organizzato per la consegna ufficiale di beni confiscati alla mafia all’IIS “R. Piria” giorno 11 novembre 2016 e per il dono del volume “Pedagogia delle scelte responsabili in una scuola del profondo sud”.

In allegato il messaggio originale

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