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Gli studenti del Piria a Cinisi “Sulle orme dei veri eroi”

Trasmettere il valore della memoria ai ragazzi e alle ragazze provenienti da tutta Italia, e non solo, è un impegno che, in questi anni, è stato portato avanti, ricordando quanto Felicia ha insegnato e rendendosi sempre più conto di quanto Peppino sia una figura in grado di instaurare un legame molto forte con tanti giovani.

In occasione delle celebrazioni del 9 maggio, grazie al progetto di educazione alla legalità “Sulle orme dei veri eroi”, partito l’anno scorso dal Liceo delle Scienze Umane “Fabrizio De André” di Brescia, sono arrivati a Cinsi 300 studenti, che hanno partecipato al corteo e alle iniziative in programma. Tra gli altri, gli studenti del liceo “R.Piria” accompagnati dalle prof. Caterina Fassari e Arianna Messineo.

Il progetto cerca di approfondire il tema della cittadinanza attiva come “anticorpo” di eccellenza per la lotta e il contrasto alle mafie, attraverso testimonianze e laboratori didattici capaci di stimolare gli studenti a una riflessione sull’importanza dell’impegno civile.

“Peppino – ci dice Mario Bruno Belsito, coordinatore nazionale del progetto ‘Sulle orme dei veri eroi” – è il massimo esempio di una cittadinanza attiva e consapevole. Raccontando la sua storia, possiamo far riflettere i ragazzi su come sia possibile cambiare il sistema diventando cittadini attivi e consapevoli”.

Oltre a Peppino, nel loro viaggio, gli studenti, ripercorrendo luoghi e vicende, hanno incontrato altri “protagonisti eroi dell’antimafia” come Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Don Pino Puglisi, Beppe Alfano.

Dopo la prima esperienza dell’anno scorso, il progetto è cresciuto, arrivando a coinvolgere quest’anno, oltre al Liceo De André, altre otto istituti scolastici: l’Ipalb Giovanni Falcone di Gallarate (Varese), il Liceo Enrico Fermi di Salò (Brescia), il Liceo Piria di Rosarno (Reggio Calabria), il Liceo Bagatta di Desenzano del Garda (Brescia) l’ITE De Fazio di Lamezia Terme (Catanzaro), l’Itis Paleopata di Bergamo, l’IIS Primo Levi di Sarezzo (Brescia).

 

Gerbera Gialla 2016: Rassegna stampa

Sull’importante manifestazione del 2 maggio a Reggio Calabria i servizi di Rai3 Calabria e pianainforma.it

Testate online:

http://www.secondopianonews.com/calabria/reggio-calabria/2016/05/02/legalita-gerbera-gialla-inizia-piero-grasso.html

http://www.calabriapost.net/news/item/5109-la-giornata-della-gerbera-gialla

http://www.ilparlamentare.it/2016/05/piero-grasso-a-reggio-calabria-con-adriana-musella-per-la-gerbera-gialla-dellantimafia-sociale/

http://www.newz.it/2016/05/02/giornata-gerbera-gialla-bova-presenza-del-presidente-del-senato-conferma-lattenzione-nella-lotta-alla-ndrangheta/257175/

http://www.strettoweb.com/2016/05/reggio-calabria-pietro-grasso-alla-giornata-antimafia-della-gerbera-gialla-foto-e-video/405477

 

 

 

 

 

Gerbera Gialla 2016

Lunedì’ 2 maggio, alla presenza del Presidente del Senato Piero Grasso, è stata celebrata, come ogni anno, la Giornata antimafia della Gerbera Gialla che apre a  Reggio Calabria il percorso della memoria dedicato alle vittime delle stragi di maggio, per concludersi ,poi  a Palermo .Sicilia e Calabria saranno così unite da un ponte di memoria pubblica e privata ma anche da una comune volonta’ di rinascita.

Maggio, infatti, riporta alla mente quasi in ogni suo giorno un eccidio: dalla strage di Portella delle Ginestre a Scaglione, da Musella a Basile , da Peppino Impastato a Simonetta Lamberti, da Falcone e le vittime della strage di Capaci e quelle dei  Georgofili, da Gianluca Congiusta alla piccola Mariangela Ansalone.
Da circa 23 anni, un fiore, la Gerbera Gialla, nel ricordo di una strage di maggio, quella in cui venne ucciso Gennaro Musella il 3 maggio del 1982 a Reggio Calabria, viene dedicato alle vittime della criminalita’ organizzata, trasmettendo un messaggio  di rinascita nella memoria.
Ia manifestazione ha visto alle ore 9,00 il concentramento  degli studenti in Piazza Duomo che con un corteo, guidato dagli studenti dell’Istituto “R.Piria” di Rosarno, hanno raggiunto la Questura di Reggio Calabria. Qui i ragazzi con un flash mob  hanno circondato con un allegro girotondo il Questore, dott. Raffaele Grassi, emozionato nell’accogliere l’omaggio personale di una gerbera gialla da parte di Adriana Musella, Presidente dell’Associazione Nazionale Antimafia “Riferimenti” e Mariarosaria Russo, Dirigente del “Piria” di Rosarno e Responsabile nazionale del settore scuola per la stessa Associazione “Riferimenti”.
Alle ore 10,00 si è celebrato l’incontro con il Presidente del Senato Piero Grasso, presso la Scuola Allievi Carabinieri, alla presenza delle autorità e di centinaia di studenti delle scuole della provincia reggina.
Nell’ambito dell’evento sono intervenuti gli studenti del Liceo rosarnese con commuoventi letture di poesie e monologhi, cui hanno fatto seguito le testimonianze di due docenti, la prof.ssa Ivana Malara del Piria di Rosarno e  la prof.ssa Mariella Pansera dell’Istituto Comprensivo di Lamezia, che hanno offerto racconti dettagliati sulle attività educative e le iniziative condotte in nome della legalità nelle proprie scuole. Incisivo, in tale contesto, il discorso della preside Mariarosaria Russo che ha ricordato l’impegno continuo e costante della sua scuola per la realizzazione di tutti gli impegni dell’Associazione Riferimenti, non ultimo il progetto che riguarda i terreni confiscati alla mafia a Limbadi.

Un particolare pensiero è stato dedicato al ricordo dei giornalisti caduti per mano della criminalità’ organizzata, con il coinvolgente intervento del giornalista Arcangelo Badolati che ha suscitato forti emozioni in tutta la platea.
Tra i riconoscimenti Gerbera Gialla 2016 ricordiamo infine:
per GIORNALISMO IN TRINCEA , Claudio Cordova e Antonino Monteleone, per LA CARRIERA, Gregorio Corigliano,
ALLA MEMORIA , Alessandro Bozzo, PER LA GIUSTIZIA
ALLA MEMORIA , MICHELE BARILLARO

Alle 12,30, al termine della manifestazione presso la Scuola allievi carabinieri c’è stata la scopertura di una lapide  presso la sede dell’Associazione Riferimenti,in via 25 luglio, dedicata a tutte le vittime di mafia,nel ricordo di Gennaro Musella.

Qui di seguito alcuni momenti della giornata

Convegno: “Capire l’HHT. La legge è uguale per tutti anche per i rari”

Si è svolto sabato 30 aprile, presso l’Auditorium del Liceo “R.Piria” di

Rosarno, un importante convegno sulla malattia rara dell’HHT e il diritto alla salute.

Dopo i saluti del dirigente, prof.ssa Mariarosaria Russo, sono intervenuti i seguenti relatori:

Avv. Anna De Luca, dott.ssa Maria Aguglia, Avv. Emanuela Schiavone e dott. Sante De Franco. Ha moderato la prof.ssa Arianna Messineo.

Alcune immagini della manifestazione

Per approfondimenti, il servizio di pianainforma.it