Si pubblica in allegato relativa circolare.
Data esami: 26/05/2017
TIMETABLE – CIRCOLARE – ALLEGATO – PLESSI LICEO ITC IPSASR PROTOCOLLATO
Si pubblica in allegato relativa circolare.
Data esami: 26/05/2017
TIMETABLE – CIRCOLARE – ALLEGATO – PLESSI LICEO ITC IPSASR PROTOCOLLATO
Il liceo scientifico “Raffaele Piria” di Rosarno ha ricordato Maria Berlingò, docente di Italiano di una scuola secondaria di secondo grado nella provincia di Catanzaro, la quale non c’è più ma è come se ci fosse ancora perché di lei è rimasta la sua missione umana tra i banchi di scuola, o meglio, il suo saper educare, istruire e formare mente e cuore dello studente. Una missione che malgrado la grave malattia le ha permesso di fare dell’insegnamento una delle più nobili professioni. Di lei sono rimasti anche due libri intitolati: “L’alto potenziale cognitivo in classe” e “Genitori d’eccellenza”, editi da La Rondine e scritti con Salvatore Borelli, in cui emerge, il bisogno d’incisività e impegno da parte degli insegnanti a tirar fuori da ogni singolo studente i loro talenti innati, che vanno al di là delle conoscenze, lasciando spazio alla loro creatività soffocata spesso dalle convenzioni. «Il successo formativo deve essere assicurato a tutti», sosteneva la Berlingò ed anche la dirigente scolastica del Piria Maria Rosaria Russo che non ha mai perso un’occasione per formare i suoi docenti ed alunni attraverso corsi e seminari di studi come quello di ieri mattina moderato dalla professoressa Vera Violi nell’auditorium della stessa scuola. Un incontro dall’alto valore pedagogico che ha consentito al marito della Berlingò, Ferdinando Fisca, di ricordarla, «come madre esemplare e come una donna che ha vissuto la sua professione con totale abnegazione, al servizio degli alunni e dei genitori, perfino nei momenti in cui le forze la stavano abbandonando». Si è rapportato con gli studenti del Piria, lo scrittore padovano Borelli, rispondendo alle loro domande e commentando alcuni filmati che hanno avuto lo scopo di farli riflettere sulla necessità di scavare dentro se stessi per assecondare la propria vocazione naturale e per dare voce alle loro emozioni. «Tutti abbiamo un dono ed esso va educato», ha detto Borelli, spiegando la metodologia dell’albero dei talenti, una intuizione della Berlingò, le cui “radici” permettono di valutare in maniera obiettiva gli studenti. «Perché occorre valutare non per verifica sommativa ma per verifica formativa, poiché la competizione scatena aggressività». Si è soffermato sull’inclusione dei ragazzi dotati di un alto potenziale cognitivo, “i talentuosi”, Maurizio Piscitelli, ispettore Miur, mentre la docente Grace D’Agata e l’ispettore Miur Antonio Blandino hanno fatto notare come un ragazzo non può essere classificato con un voto. Ha riconosciuto alla preside Russo il merito di aver compiuto a Rosarno una rivoluzione culturale e sociale che ha oltrepassato la scuola, il consigliere regionale Giovanni Arruzzolo, che le ha assicurato il suo sostegno. Ha chiuso l’incontro il piccolo Alessandro Sisca, figlio della Berlingò, recitando una frase di Rita Levi Montalcini:«Meglio aggiungere vita ai giorni che non giorni alla vita».
Il servizio di pianainforma.it
Fotogallery delle manifestazione
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Si è tenuto all’Istituto Piria di Rosarno Il convegno sul tema “Villaggio della Pace – Barriere di legalità: E’ possibile vivere in Italia nella vera legalità?”, organizzato dal Rotary Club e dal Rotaract Nicotera Medma, in collaborazione con l’istituto medmeo ha avuto per protagonista il magistrato Gherardo Colombo, che ha incantato la platea composta soprattutto da giovani studenti con una lectio magistralis su Cittadinanza e Costituzione senza il ricorso agli usuali stereotipi dottrinari. Stimolato dalle domande incalzanti degli studenti il giudice di Mani pulite ha fatto presente che “lo Stato siamo tutti noi e che “non esiste libertà senza responsabilità”, invitando i giovani a darsi da fare se vogliono conseguire l’obiettivo di essere cittadini e non sudditi. Stella polare è la Costituzione, che parte dal riconoscimento della dignità della persona ed indica la strada da percorrere. “Importante l’azione della scuola, come questo polo di eccellenza che voi frequentate, che mette al centro il senso della libertà e vi offre la possibilità di decidere di scegliere”, specie in una terra nella quale esistono 2 modelli dello stare insieme: quello basato sull’obbedienza assoluta e la sottomissione (“io comando e tu obbedisci”), e quello della nostra Costituzione che garantisce di pensare e agire liberamente (“tu non obbedisci, scegli, sei l’interprete della tua vita”). A ognuno di noi il compito, quindi, di scegliere da che parte stare, con coerenza e senso di rispetto per la persona e la sua dignità. Il convegno è stato introdotto dagli interventi della preside Mariarosaria Russo, che, dopo aver letto il Messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che si è congratulato per le attività dell’Istituto e per l’altissima valenza pedagogica che assume la gestione dei terreni confiscati alla criminalità affidati all’istituto, ha messo in rilievo il ruolo della scuola medmea per indicare ai giovani il percorso virtuoso da attuare per le scelte responsabili ponendo l’esigenza di ribellarsi alla ‘ndrangheta in un territorio fortemente condizionato dal malaffare, che inquina fortemente l’economia e la politica nonché dai saluti dell’avv. Giacomo Saccomanno che ha moderato l’incontro,del Presidente della commissione anti ‘ndrangheta della Regione Calabria Arturo Bova,; del direttore della sede Rai Calabria Demetrio Crucitti; e dei presidenti del Rotary Club e Rotaract Nicotera Medma Antonio Orfanò e Silvia Forestieri.
Altro protagonista, Nino De Masi, imprenditore sotto scorta, che ha invitato i giovani partendo dalla propria vicenda umana e personale a ribellarsi contro i soprusi e le angherie, “perché il bianco prevalga sul nero”, al fine di dare speranza a questa terra con idee innovative “che diano maggiori occasioni di lavoro ai giovani, a dimostrazione che non siamo figli di un dio minore.
Al termine gli studenti hanno proiettato un video per celebrare il venticinquesimo anniversario della strage di Capaci urlando a gran voce “RIPRENDIAMOCI I NOSTRI SOGNI”.
Il servizio di Rai3 Calabria e pianainforma.it
Fotogallery della manifestazione
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Il progetto dal titolo: “Protect to children, save from crime”, elaborato dal dirigente scolastico Prof.ssa Mariarosaria Russo e dal Director Manager Erasmus Plus Prof. Michele Oliva, prevede la mobilità in Turchia, (Istanbul) di 5 studenti, che saranno impegnati in attività altamente formative, insieme ad altri studenti provenienti dalla Grecia, dall’Ucraina, dalla Romania, dal Portogallo, dalla Slovacchia, dalla Polonia, Spagna Austria e Turchia. Tra gli studenti selezionati, tra le medie più alte in lingua inglese e con un brillante curriculum,figurano Bonasera Chiara, Donato Claudia, Rosarno Rita, Martorano Fortunato e Russo Francesco.
Estremamente soddisfatta la Dirigente Prof.ssa Mariarosaria Russo, ha evidenziato ,nel corso della conferenza stampa ,che per il Piria è un’ Azione chiave nuova, segno di un impegno durissimo e di una ricerca costante dell’innovazione didattica all’interno della Piano dell’offerta formativa. L’Azione chiave 1 (KA1 – Mobilità individuale di apprendimento), continua la preside, riguarda la Mobilità dei giovani per accrescere le proprie competenze, conoscere culture diverse, crescere come cittadini europei. Le attività che si svolgeranno all’interno di questa azione sono definiti Scambi giovanili che permettono a gruppi di giovani provenienti da paesi diversi di incontrarsi e svolgere insieme svariate attività: presentazioni, seminari, discussioni, esercitazioni, giochi di gruppo, simulazioni, visite guidate.
Questo è il nostro quinto progetto nell’ambito del programma Erasmus Plus che ci viene finanziato, commenta commosso il Prof. Michele Oliva, la nostra scuola sempre più internazionale ed aperta al futuro. Il lavoro duro, le importanti relazioni internazionali intrecciati in tutta Europa, ci consentono di ottenere questi ragguardevoli traguardi. Siamo riusciti, aggiunge la preside, a mobilitare più di 200 studenti negli ultimi tre anni. Gli studenti del Piria dunque, come l’umanista Erasmo da Rotterdam che tra il Quattrocento e il Cinquecento percorse il Vecchio Continente per conoscere e comprendere le diverse culture che lo popolavano. I nostri studenti potranno acquisire conoscenze, sviluppare competenze, diventare consapevoli di questioni socialmente rilevanti, scoprire e apprezzare nuove culture, abitudini e stili di vita, e dunque rafforzare valori come la solidarietà, la democrazia, l’amicizia.
Video di pianainforma.it sulla celebrazione dei progetti erasmus in occasione della giornata dell’Europa